Nonno Ascoltami! – L’Ospedale in piazza: 10 anni di successi per la campagna di screening dell’udito

Si è conclusa con un record di presenze e controlli in tutta Italia, la decima edizione di Nonno Ascoltami! – L’Ospedale in piazza, campagna nazionale di prevenzione  contro i disturbi uditivi, che quest’anno ha tagliato l’importante traguardo dei dieci anni di attività. Cifre da capogiro per l’edizione 2019 che ha coinvolto 36 città, 16 regioni, 50 ospedali e 150 medici specialisti, scesi in piazza per effettuare gli screening dell’udito e dell’equilibrio, con un coinvolgimento di 10 milioni di cittadini.

 

Da Torino a Bari, da Roma a Milano, passando per Napoli, Palermo, Padova, Siena: cinque domeniche nel segno della prevenzione per l’edizione 2019, che chiude i battenti facendo registrare un grande successo di pubblico e personale medico coinvolto.

L’evento nazionale è stato presentato nella prestigiosa cornice del Senato, a Roma, alla presenza del giornalista Bruno Vespa, storico ambasciatore della onlus, che ha sottolineato: «La forza di Nonno Ascoltami! è nel grande valore della prevenzione, soprattutto verso la fascia di popolazione più anziana. Dieci anni di attività al servizio dei cittadini, un traguardo importante».

 

Numerosi testimonial sostengono il messaggio di prevenzione promosso dalla Onlus: al fianco di Nonno Ascoltami! sono scesi in campo Lino Banfi, Bruno Vespa, Al Bano, Massimiliano Allegri, Luciano Onder, gli attori Antonello Fassari e Giorgio Pasotti, il tenore Piero Mazzocchetti, il musicista Nick the nightfly.

 

L’evento gode del patrocinio del Ministero della Salute, della Presidenza del Consiglio dei ministri e del supporto dell’OMS e per il secondo anno consecutivo, la campagna ha ottenuto il prestigioso riconoscimento della Medaglia della Presidenza della Repubblica.

 

I controlli in piazza si sono svolti all’interno delle tende messe a disposizione da Croce Rossa e Misericordia e grazie all’impegno di diversi partner nazionali e locali. Un vero e proprio momento di festa per l’intera famiglia: oltre ai controlli dell’udito, infatti, coinvolte anche tante associazioni sportive e ludiche, scese in piazza per intrattenere bambini e adulti, con attività ricreative e consigli dedicati alla salute.

«Nonno Ascoltami! è soprattutto un evento sociale che, prendendo spunto dalla Festa dei Nonni, richiama in piazza tutta la famiglia per sensibilizzare i cittadini sulle tematiche dell’udito – spiegano Mauro Menzietti e Valentina Faricelli, rispettivamente fondatore e presidente. L’udito è un senso molto importante, eppure troppo spesso sottovalutato; così ogni giorno rischiamo di comprometterlo con comportamenti scorretti. Una raccomandazione utile: è sconsigliabile ricorrere a soluzioni improvvisate o peggio al fai-da te. È sempre necessaria una visita dall’otorinolaringoiatra o dall’audioprotesista, i soli specialisti davvero in grado di individuare la causa della perdita uditiva e stabilire la soluzione più efficace».

 

E in un’ottica di cultura della salute a trecento sessanta gradi, Nonno Ascoltami! porta in piazza anche gli screening contro i disturbi dell’equilibrio. In oltre venti città, i cittadini hanno potuto effettuare un esame vestibolare per identificare il rischio di patologie labirintiche che, insieme ad altre condizioni cliniche, possono portare al rischio di cadute. Nel 20% delle persone anziane è presente una disfunzione vestibolare, spesso misconosciuta, la cui identificazione precoce riduce tale rischio. Si ricorda che ogni anno cade il 30% delle persone di età superiore ai 65 anni e il 50% delle persone over 80.

 

I numeri

 

L’OMS avverte che il 5% della popolazione mondiale vive con una perdita uditiva disabilitante e particolarmente a rischio sono gli adolescenti, tanto che entro il 2050, oltre 1 miliardo di giovani potrebbe subire danni permanenti all’udito per l’uso improprio dei dispositivi audio. In Italia oltre 7 milioni di persone hanno un disturbo uditivo (1 su 3 degli over 65); il 47% non ha mai effettuato un controllo uditivo; 24 miliardi di euro è il costo della perdita uditiva non trattata. C’è però un risvolto positivo: il 50% dei casi di ipoacusia potrebbe essere evitato con un’adeguata informazione ed educazione sanitaria. E grazie a “Nonno Ascoltami!” la sensibilizzazione sul problema raggiunge ormai moltissimi cittadini facendo conoscere meglio un disturbo grave, ma nello stesso tempo superabile.

 

World Hearing Day 2020: Nonno Ascoltami! al Ministero della Salute

 

Concluse le domeniche in piazza, Nonno Ascoltami! è già al lavoro per organizzare la Giornata nazionale dell’udito, promossa dall’OMS in occasione del World Hearing Day, in programma il prossimo 3 marzo 2020 a Roma: la onlus sarà ospite del Ministero della Salute, per un incontro con i maggiori esperti nazionali del settore uditivo.

Comments are closed.